UNICOBAS: TRA FEBBRAIO, MARZO ED APRILE ARRIVANO LE ELEZIONI RSU: MUOVITI SUBITO!!!

Nel 2000 abbiamo rispedito al mittente il concorsone a quiz col quale Berlinguer voleva ‘valutare’ i docenti.
Nel 2001 abbiamo impedito l’allungamento dell’orario frontale a 24 h. disposto dalla Moratti per tutti i docenti e dato un duro colpo alla gestione autoreferenziale dell’Ente Nazionale di Assistenza Magistrale.
Nel 2005 abbiamo sventato la trappola del silenzio-assenso per i fondi pensione. La nostra battaglia contro la ‘riforma’ Gelmini è stata continua e coerente, scioperando il 3.10.2008, prima e non dopo la sua approvazione definitiva.
Nell’estate 2011 l’Unicobas ha ottenuto il rinvio alla Corte Costituzionale della vergognosa trattenuta Brunetta per malattia.
Dal 2011 abbiamo messo in crisi i test Invalsi. Nel 2012 abbiamo pubblicato il “Libro nero della Scuola italiana” con denunce dettagliate sui diplomifici illegali. Non abbiamo mai fatto ‘sconti’ a nessuno.
Dall’estate 2014, ben prima della sua approvazione, siamo in prima linea per bloccare il piano-scuola Renzi (copiato dal Ddl Aprea): abbiamo bloccato l’elezione dei Comitati ‘premiali’, mentre gli altri ci hanno fatto entrare le loro RSU, inventandosi la favola (smentita dalla magistratura) della “contrattabilità” del bonus. Siamo stati in prima linea per salvaguardare la titolarità dei docenti assunti ante L. 107/15. Abbiamo denunciato il demansionamento dei docenti del ‘potenziato’ utilizzati come tappabuchi (solo per le supplenze) o fuori abilitazione. Noi continuiamo a lottare per l’abrogazione della L. 107/15, non per farla ‘digerire’ a Docenti ed Ata.

FATTI, NON PAROLE
Ora abbiamo bisogno di più forza per cambiare la politica scolastica, sociale
(e sindacale) del Paese
CANDIDATI COME RSU UNICOBAS
PER:

*Abrogare L.107/15, Jobs Act, Legge ‘Sblocca Italia’ e controriforma della Pubblica Amministrazione. Eliminare la Legge Fornero.
*Adeguare alla media UE la spesa per Scuola, Università e Ricerca. Devoluzione del 6% del PIL all’Istruzione.
*Ottenere un contratto specifico per Scuola ed Università fuori dal pubblico impiego; stipendi in linea con la media europea per insegnanti, ricercatori, amministrativi e collaboratori. La creazione del Consiglio Superiore della Docenza.
*Assumere i precari, docenti ed ATA, su tutte le cattedre ed i posti vacanti.
*Una nuova legge sulla rappresentanza sindacale, con elezioni nazionali, per porre fine al monopolio autoritario delle assemblee e dei diritti, avocato al regime di CGIL, CISL, UIL ed ‘autonomi’ (SNALS, Gilda, UGL, etc.).
*Separare assistenza e previdenza; restituire all’INPS-INPDAP le proprietà “cartolarizzate”; nuovo calcolo per le pensioni; rendita minima al 3,5% annuo per fondi e TFR (liquidazione garantita).
*Rendere tutto deducibile per eliminare l’evasione fiscale; tassare le rendite speculative; far emergere il “nero” e stabilizzare il lavoro.
*Fissare un tetto minimo e massimo agli stipendi pubblici, eliminare i privilegi delle caste politiche e sindacali.
*La democrazia diretta e referendaria, l’equità, i diritti, la laicità, il comunalismo, l’autogestione, l’ecologia sociale ed ambientale.

Si allegano scheda per la candidatura, modulo di lista elettorale e istruzioni:

Modulo Candidatura Toscana

Modulo lista

istruzioni per:

ELEZIONI RSU SCUOLA 2018
SCARICA LA SCHEDA ALLEGATA E RIMANDACELA CON LA TUA PROPOSTA DI CANDIDATURA ALLA SEDE DI LIVORNO VIA PIERONI 27, PER MAIL O PER FAX!!!!

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